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La città di Sibenik è situata sul foce del fiume Krka. La foce del fiume sommersa dà luogo ad un ampio golfo che communica col mare attraverso il profondo canale navigabile di Sant'Antonio. È curioso che un porto naturale così ben protetto, situato in una posizione strategica così interessante, si menziona appena nel 1066, in un documento in cui scrive che il re croato Petar Kresimir IV vi abbia risieduto. Ciò significa che Sibenik è la prima città croata dalmata fondata dai re croati. Durante tutti i secoli movimentatai la città subì tutta una serie di minacce turche, pure il suo aspetto medievale subì cambiamenti con l'aparire di nuove, potenti fortificazioni. Pensando alla difesa della città anche dal mare, la Serenissima Repubblica già nell' anno 1540, al solo inizio delle prime escursioni turche, ha fatto costruire all'uscita del Canale di Sant'Antonio, una delle più belle fortificazioni rinascimentali dell'Adriatico e forse di tutto il Mediterraneo. La città è dominata tutt'oggi dal forte di San'Anna, situata a 70 metri sopra il livello del mare. La possente fortezza di San Giovanni ebbe un ruolo determinante nella difesa di Sibenik dal forte attaco turco. Un'po più a est è stata eretta nello stesso periodo la fortezza di Subicevac. Il nucleo storico della città di Sibenik, si sviluppa in forma di anfiteatro attorno al vecchio porto, arrampicandosi sui pendii e allargandosi verso est e ovest. Il centro era la sua piazza principale, la Plathea communis, oggi Piazza della Repubblica di Croazia con gli edifici sacri e laici più importanti. La cattedrale di Sebenico, consacrata all'apostolo Giacomo, è l'edificio più importante e il simbolo di tutta la città. Per i suoi celebri costruttori (dopo la morte di Giorgio di Matteo il Dalmata Nicola Fiorentino continuò il suo operato) e le sue soluzioni ardimentose, oltrepassa non solo l'ambiente locale o la regione, diventa anzi un'esempio di come anche in provincia possono nascere dei capolavori di importanza universale. Queste caratteristiche l'hanno fatto entrare nel registro dell'UNESCO tra le eredità artistiche di valore universale. Lungo la facciata sud della cattedrale è stato eretto nel XV secolo il Palazzo Vescovile. Dirimpetto la cattedrale sebenicese si trova il Palazzo Municipale. A ovest della piazza s'erge il monumento a Giorgio di Matteo il Dalmata, costruttore della cattedrale, opera dello scultore croato Ivan Mestrovic.
A sudest della cattedrale procedendo verso la riva vediamo due braccia del Palazzo del Principe. Vi troviamo oggi il Museo della Contea di Sibenik.
Delle chiese dobbiamo nominare la chiesa di Santa Barbara con preziosa raccolta di oggetti d'arte sacra. Accanto alla facciata sud della chiesa di San Grisogono è sistemata una grande campana del 1266, la più antica campana in Croazia. La Chiesa Nuova in stile rinascimentale è caratteristica per il soffito a cassettoni dipinto, l'esempio più antico di soffito decorato in tal maniera in Dalmazia. Al est del nucleo venne a formarsi una nuova grande piazza, Poljana, chiusa a ovest dall'edificio del teatro. A sud dell Piazza Poljana, è stato allestito un parco pubblico. All'entrata sud del parco recentemente è ststo eretto un monumento al re croato Petar Kresimir IV, opera della rinnomata scultrice Marija Ujevic- Galetovic. Nelle vicinanze della città di Sibenik, sono stati aperti due parchi nazionali di singolare importanza: il Parco Nazionale della Krka e il Parco Nazionale delle Kornati. Tra gli avvenimenti di rilievo bisogna menzionare senz'altro il Festival Internazionale dei Bambini, che si tiene con successo a Sibenik da ben mezzo secolo. Nella Guerra per la Patria la città è stata salvata grazie all'eroica difesa dei suoi abitanti.
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